Qual è il tuo background?
Mi sono laureata in Giurisprudenza e ho iniziato il mio percorso professionale come patrocinatrice, occupandomi principalmente di RCA e responsabilità medica. Parallelamente portavo avanti un progetto personale di divulgazione dedicato a temi giuridici di interesse pubblico. Successivamente, mi sono avvicinata al settore energetico e ho lavorato per cinque anni come consulente per una società di vendita di Padova.
Perché hai scelto di lavorare in Connecto?
Dopo diversi anni nella stessa realtà sentivo di aver raggiunto il massimo delle conoscenze e delle opportunità che quel ruolo poteva offrirmi. Avevo voglia di mettermi in gioco in un contesto nuovo, dinamico e sfidante, dove poter continuare a crescere professionalmente e imparare ogni giorno qualcosa di nuovo.
Cosa fai in Connecto?
Sono la Responsabile dello Store A2A Energia di Spinea. Ogni giorno accolgo i Clienti, ascolto le loro esigenze e li aiuto a individuare le soluzioni energetiche più adatte alle loro necessità, spiegando in modo semplice e trasparente tutte le opportunità a loro disposizione. Inoltre, mi occupo della gestione del punto vendita e accompagno il Cliente in un percorso che guarda ai valori e alla sostenibilità delle scelte energetiche.
Cosa ti piace di più del tuo lavoro?
La cosa che apprezzo maggiormente è la possibilità di seguire il Cliente in tutto il suo percorso, dalla consulenza iniziale alla sottoscrizione del contratto, fino all’assistenza successiva.
Mi piace costruire rapporti di fiducia duraturi, conoscere persone sempre nuove e diventare per loro un punto di riferimento. Sapere di poter offrire un supporto concreto e prendermi cura delle loro esigenze energetiche è ciò che rende il mio lavoro davvero gratificante.
Un aggettivo positivo e uno negativo per descriverti.
Ne sceglierei uno solo per entrambe le domande: testarda.
Credo che la testardaggine, se ben gestita, sia una grande risorsa perché ti spinge a perseguire con determinazione gli obiettivi che ti sei prefissata. Allo stesso tempo, però, può trasformarsi in un limite quando porta a essere troppo rigidi e a perdere di vista una prospettiva più ampia.
Dimmi una cosa che proprio non sopporti.
La superbia e l’arroganza.
Il tuo passatempo preferito?
Lo sport, in tutte le sue forme.
Il libro che hai amato di più?
Dracula di Bram Stoker.
Il tuo musicista/ canzone preferito?
L’Impero di Alessandro Mannarino.
Se potessi rinascere, in quale epoca vorresti vivere e con quale ruolo?
Mi piacerebbe essere una star della musica tra gli anni Settanta e Ottanta. Avrei voluto vivere da vicino l’energia e la creatività degli artisti nazionali e internazionali di quel periodo, molte delle loro canzoni fanno ancora parte della mia quotidianità.
Nell’epoca attuale quale personaggio vorresti incontrare?
Avrei voluto incontrare Piero Angela. Ho avuto modo di conoscere suo figlio Alberto e ritrovo in lui la stessa capacità di divulgazione. Piero rappresenta per me un bel ricordo della mia infanzia: la sua semplicità, la sua umiltà e il suo modo di raccontare il mondo riuscivano a farmi appassionare a qualsiasi tema.
Quale superpotere vorresti avere?
Vorrei avere il potere di curare le persone. Vedere stare bene chi mi circonda è una delle cose che mi rende più felice e credo che il benessere degli altri abbia un impatto positivo anche sulla nostra vita.
Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Completare da sola il Cammino di Santiago.
Qual è il tuo motto della vita?
Vivere è la cosa più rara del mondo. La maggior parte delle persone esiste, e nulla più. – Oscar Wilde



